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RISPOSTA DI CESARE
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Un ipotetico scontro fra Alessandro Magno ed i Romani


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Risposta di "Cesare"

Secondo me, Alessandro è senza dubbio il più grande condottiero non romano, per la sua grande genialità che lo distingueva nei campi di battaglia, ma anche per la sua grande abilità da stratega e da soldato.
E' riuscito a compiere imprese che in futuro tutti i più grandi generali romani cercheranno di emulare: basti pensare a Giulio Cesare, Pompeo, Traiano, Lucio Vero e Caracalla i quali non riuscirono (o solo in parte riuscirono) a imitare il Macedone.
Ora, rispondere alla domanda che avete posto, non è una cosa semplice...
Se Alessandro avesse rivolto lo sguardo verso l'ovest, anzichè verso il seducente Oriente, si sarebbe senza dubbio scontrato con la crescente (ma ancora modesta) potenza romana.
Nessuno può dire chi sarebbe stato il vincitore di questo epico scontro tra le ordinate e precise falangi macedoni e le "esordienti" legioni romane.
Forse avrebbe vinto Alessandro, il quale sicuramente avrebbe raso al suolo l' Urbe; o magari avrebbero vinto i Romani mettendo in fuga l' invincibile Macedone.
Chi lo sa? Comunque sia, secondo me sarebbe stato uno scontro ex equo a livello tattico.
Bisogna aggiungere però che i Romani non dovevano assolutamente permettersi errori e quindi, per l'arrivo del Macedone, avrebbero preparato una resistenza molto dura da piegare.
Su questo dibattito ci sarebbe da discutere a lungo; l' impero di Alessandro è durato solo dodici anni perché in fondo era un impero troppo basato sulla personalità del fondatore, e quindi con la sua morte morì anche l'impero.
Al contrario, l'impero romano è durato 500 anni (quello d'Oriente arriverà fino al 1453) per la grandezza dei suoi uomini certo, ma soprattutto per la grande determinazione del suo popolo, legato come nessun altro all'idea di una "missione" inevitabile nella storia della civilizzazione.
Questo spirito, più delle sorti dei grandi strateghi, avrebbe portato Roma a prevalere forse anche su Alessandro, e sicuramente sull'impero che questi lasciò ai suoi eredi.